Un punto di riferimento importante per il laboratorio Arkaios è la città di Padova, sede di una delle prime e rinomate università mondiali, dove si trova il più antico Orto Botanico ancora in attività. Istituito per la coltivazione e la conoscenza delle piante medicinali l’Orto botanico rappresenta una delle culle della scienza e della comprensione delle relazioni tra la natura e l’uomo. Anche oggi è un importante punto di riferimento per le nostre ricerche. Gli studi sugli antichi erbari e nei teti della medicina mediterranea sono infatti una fonte inesauribile d’ispirazione per chi, come il nostro laboratorio, ha un approccio esclusivamente tradizionale e naturale. L’Hortus Conclusus Patavinus nasce nel 1545 ad opera di Francesco Bonafede, commissionario della Serenissima Repubblica di Venezia per la coltivazione di piante medicinali. Queste piante provenivano da terre lontane ed erano chiamate piante semplici ( da qui il nome orto dei semplici ) da cui si traeva la spetia , ovvero qualcosa di”speciale” , che poteva servire a curare gli ammalati. Purtroppo regnava grande incertezza circa l’identificazione delle specie usate, inoltre erano frequenti i furti di queste piante pregiate. L’orto venne costruito su un terreno dei monaci benedettini di St.Giustina e così divenne il più antico orto botanico universitario del mondo. - La forma trapezoidale fu suddivisa in quattro quadrati più piccoli da due viali perpendicolari.- Questi quattro quadrati erano suddivisi a loro volta in aiuole in modo da formare eleganti disegni geometrici.- Nel 1552 fu costruito un muro circolare di recinzione in modo da impedire i continui furti delle piante.-All’ inizio del ‘700 vennero realizzati quattro monumentali portali di ingresso, provvisti di eleganti cancelli. Negli anni successivi venne modificato il disegno delle aiuole, furono inserite un fontana al centro di ciascun quarto e una all’ incrocio dei due viali principali. L’ architettura dell’ Orto è basata su alcuni fondamenti filosofici:- La circonferenza rappresenta la perfezione del mondo nell’ universo e dell’ uomo nel mondo;- I quattro quadranti rappresentano le quattro terre scoperte all’ epoca (i quattro continenti), i quattro elementi;- Le forme geometriche che si formano con la disposizione delle piante nei quadrati hanno un significato comparabile alla perfezione corpo umano, microcosmo specchio del macrocosmo. L’Orto botanico di Padova, conserva tuttora l’originaria ubicazione e quasi inalterata l’originaria struttura che ne custodisce la storia, è stato scritto nel 1997 nella lista del patrimonio mondiale dell’ UNESCO come sito culturale, con la seguente motivazione: “L’Orto botanico di Padova è all’origine di tutti gli orti botanici nel mondo e rappresenta la culla della scienza, degli scambi scientifici e della comprensione delle relazioni tra la natura e la cultura. Ha largamente contribuito al progresso di numerose discipline scientifiche moderne, in particolare la botanica, la medicina, la chimica, l’ecologia e la farmacia”.